Roma, 26 settembre – Ha aperto i battenti per la 175esima edizione a Monaco di Baviera l’Oktoberfest, la tradizionale festa della birra che ogni anno richiama nella città tedesca circa sei milioni di visitatori da tutto il mondo.
L’Oktoberfest è una grande manifestazione totalmente gratuita che colora per le due settimane tra fine settembre e inizio ottobre la città di Monaco di Baviera. Oktoberfest non è solo birra ma una grande festa popolare della città di Monaco. Con la sfilata con i carri, le orchestre, gli abiti tradizionali.
Un momento di convivialità aperto al mondo che nei di festeggiamenti richiama a Berlino più di 5 milioni di persone ogni anno. L’Oktoberfest nacque nel 1810 per festeggiare le nozze tra il principe ereditario Ludwig, futuro re al trono Ludwig I, e la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen che si svolsero proprio su un prato (Wiese) alle porte della città e che da allora si chiama “Theresienwiese” (il prato di Teresa) in onore della sposa, luogo dove ancora oggi si svolge la festa, a circa un chilometro a sud-ovest della stazione centrale.
Oktoberfest aveva come evento principale una corsa di cavalli ma in seguito, a causa dell’enorme successo, furono aggiunte una fiera agricola e alcuni intrattenimenti come danze popolari, musica e un luna park che con il tempo divenne sempre più esteso. Le corse di cavalli si sono tenute per l’ultima volta nel 1960.
Durante l’Oktoberfest si possono incrociare spesso uomini e donne in abiti tradizionali bavaresi. Il tradizionale tracht da uomo comprende i lederhosen, pantaloni corti e bretelle di pelle; lo janker, un panciotto di tessuto grezzo con bottoni d’osso; il gamsbart, un cappello con inserti di pelle di capra e scarpe dall’allacciatura asimmetrica. Le donne portano il drindl, una camicetta con le maniche a sbuffo, corsetto, panciotto, gonna arricciata e grembiule.
Quest’anno l’Oktoberfest è iniziato sabato 20 settembre, a mezzogiorno in punto, quando il sindaco della città ha aperto, come vuole la cerimonia, il primo barile di birra annunciando a gran voce: “O’ zapft is”, ovvero “Il barile è spillato”.
Durerà per due settimane fino al 5 ottobre. Le tende della birra sono gli enormi tendoni delle diverse fabbriche di birra che possono ospitare migliaia di persone in grandi tavolate di legno.
Tra i bierzelte più famosi presenti all’Oktoberfest si ricordano quelli della Schottenhamel, della Hofbräu, della Spaten, della Löwenbräu, della Augustiner e della Paulaner: splendide decorazioni che ornano le pareti e cameriere che vestono secondo i tipici costumi bavaresi.
Non esiste un biglietto di ingresso agli stand, è necessario soltanto prenotarsi nelle singole birrerie.
Per accompagnare i litri di birra, i visitatori consumano anche grosse quantità di cibo, in gran parte composto da salsicce e Sauerkraut (crauti), oltre a altre squisitezze tipiche della regione della Baviera. Ottimi compagni per la birra sono i Brezel, ciambelle salate di forma annodata.
Ma l’Oktoberfest non è soltanto birra e specialità culinarie: a causa dell’enorme partecipazione di famiglie si è sviluppato il luna park con la ruota gigante del 1880, la tradizionale giostra “Krimoline” che esiste fin dal 1924, la ruota del diavolo, ovvero una tavola rotonda su cui i passeggeri devono reggersi malgrado la velocità di rotazione (con classici problemi allo stomaco), e infine gli “Schichtl”, numerosi spettacoli di magia e di stranezze varie si che alternano in veloce alternanza. Brindisi, canti e tanta allegria sono, invece, gli ingredienti della Cannstatter Volksfest, la popolare festa della birra di Stoccarda, giunta quest’anno alla sua 163esima edizione e che lo scorso anno ha accolto 4,5 milioni di visitatori.
Fino al 12 ottobre la zona del Wasen, i grandi prati fuori città, diventa un immenso parco per i divertimenti, con grandi allestimenti, parchi a tema, giostre e un folto calendario di eventi e sfilate.
L’attrazione più ricercata sono naturalmente le “case della birra”, grandi capannoni che possono ospitare fino a cinquemila persone, arredati di tutto punto con tavoli, aree riservate e palchi per gli spettacoli, dove la birra scorrerà senza interruzione e verrà accompagnata da consistenti piatti della cucina locale.
Per 17 giorni, milioni di visitatori si cimenteranno sulla enorme raft ride, si godranno la ruota panoramica e passeggeranno attraverso il coloratissimo Krämermarkt. Fiumi di birra scorreranno praticamente ininterrotti dalle botti alla spina sotto le tende dei produttori di birra di Stoccarda oltre naturalmente ai padiglioni dei grossi produttori di birra della regione e ai numerosi locali e birrerie delle vicinanze che offrono un’indimenticabile atmosfera gioviale e calorosa.
La sagra viene inaugurata con la tradizionale sfilata di carri allegorici delle birrerie riccamente decorati accompagnati dalla parata di artisti in costume folkloristico e provenienti da tutti gli angoli del paese.
Ogni sera, migliaia di persone raggiungono il parco per divertirsi in compagnia e salutare la fine dell’estate, in una festa che, tradizionalmente, azzera le differenze sociali e accomuna abitanti del posto e turisti nella voglia di brindare e ballare in allegria.
I momenti salienti della Cannstatter Volksfest sono la Cerimonia di inaugurazione (26 settembre), quando sindaco di Stoccarda inaugurerà ufficialmente l’apertura delle festività con la spillatura della botte, accompagnata da una sfilata in costume tradizionale, musica popolare e scenette umoristiche.
La prima domenica della festa (28 settembre) sfilano i tradizionali carri della birra trainati da cavalli, sfarzosamente addobbati, i gruppi musicali e i cori provenienti da tutta la regione del Baden Württemberg, accompagnati dagli applausi dei visitatori, in una festosa atmosfera, mentre nella serata di chiusura (12 ottobre) sono previsti musica e fuochi d’artificio. (Il Velino)
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